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è il momento di prendere una posizione!

Eluana in coma da 16 anni – Celentano scrive…

Ricordate la storia di Eluana Englaro?! :-|
la ragazza in coma da 16 anni e al centro di molte discussioni in questi giorni.

il dilemma è sempre lo stesso:
“staccare o no la spina”

Celentano: «Tante bottiglie d’acqua per far crescere in noi un dubbio»


Le bottiglie per Eluana davanti al Duomo
di Milano (Andrea Delbo) – fonte: corriere.it

«E se, contrariamente all’apparenza, Eluana fosse in uno stato di serenità?»

Adriano Celentano interviene scrivendo una lettera al direttore del Corriere della Sera:

“…Una battaglia quella di Beppino Englaro (papà di Eluana) che racchiude una contraddizione spaventosa, ma al tempo stesso, forse, il più grande gesto d’amore che un padre possa fare per una figlia. È chiaro che, per quanto mi riguarda, essendo un credente, nel senso che do per scontato che il nostro, qui sulla terra, nel bene e nel male, non sia che un misero microscopico passaggio in confronto a quella che sarà la vera Vita! Quella vita che Dio ci ha preservato nell’eterna Bellezza. E se poi penso alle parole di Gesù quando disse che «l’uomo non è padrone neanche di uno solo dei capelli che porta in testa», non posso che essere d’accordo con chi la difende, la vita… “
fonte: corriere.it

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13 Commenti »

  DebbySicilia wrote @

Ah se questa ragazza sapesse k Dio è l’Onnipotente è k potrebbe guarire principalmente la sua anima………….
poi cm si può decidere di una vita?SOlo DIo può autorizzare o il proseguire della vita odella morte k DIo intervenga in qsta situazione,l’ho seguita al tg e mi dispiace molto x questa ragazza sn sicura k se ci uniremo a pregare x lei DIO farà vedere la sua gloria,e preghiamo anke x Celentano visto k ha un cuore aperto a DIo,amen?

  davidegatt wrote @

é BELLISSIMO il discorso di Celentano, grazie a Dio per tutte le persone che con un occasione o un altra, fanno riflettere gli altri SUL VERO SENSO DELLA VITA! HHALLELUIA!

  MIRIAM wrote @

Bella lettera quella di Celentano…..credo che a volte Dio ci parla da parte di chi meno ci aspettiamo! E’ vero che Egli ha un grande senso dell’umorismo (secondo me), ma il rapporto che questo artista sembra avere con Dio mi meraviglia e mi riempie di gioia! Grazie Gesù xkè tutto è in mano tua………………….dobbiamo solo avere a volte l’umiltà di accettarlo…

  AMERIGO wrote @

io credo sempre che PAPA’ possa fare il miracolo,
capisco in parte l’esasperazione del padre dopo 16 anni
CIAO

  jull78 wrote @

Dio ti renda merito Adriano per esser sceso in campo a difesa della vita

  SteFy wrote @

La lettera di celentano è molto bella, spero che faccia riflettere non solo il papà di eluana ma tutte le persone che la leggono.
Per il resto io non posso dirvi cosa è eticamente corretto o meno, e non voglio dare giudizi, ma cerco solo di mettermi per un istante nei panni di chi vive una situazione straziante come quella: per 17 anni svegliarsi al mattino impotenti di fronte alla vita o alla morte; Sarebbe stato forse più facile vivere per loro se la povera ragazza fosse morta 17 anni prima, forse avrebbero dimenticato, o forse no.
Ma capisco che nei cuori di queste persone persiste la speranza, e la mia preghiera è che loro rimpongano la loro speranza in Dio che è l’unico che ha il potere di decidere per la vita o la morte.

  Paola wrote @

Dio è l’unico che ha il potere di decidere per la vita o per la morte, si… Io mi chiedo (non polemizzo, mi chiedo davvero..) quanto è nostro diritto mantenere funzionante un corpo?
… vita ..morte.. ma considerando che l’anima e il corpo son due cose distinte, e che l’anima è sempre viva, mi chiedo, l’anima di Eluana che fa? Noi sappiamo che smesso di funzionare il corpo, l’anima continua a vivere. E dove va? Se non sta vivendo attraverso il corpo di Eluana, dove sta vivendo? Può essere al cospetto di Dio? Ma allora sarebbe morta… è in lei, inattiva?boh..invece si parla di lasciarla “vivere” o farla “morire” staccando ciò che la “tiene in vita” la medicina è sicuramente una cosa buona, ma davanti a situazioni di questo tipo faccio fatica a trovare una posizione precisa. Ogni caso è a sè, cmq a volte penso che pur essendo grata per la scienza medica, forse un po’ “abbiamo esagerato”. “Forse”. E “un po’”.
Vogliamo far tanto come uomini, ma a differenza di Dio che guarisce completamente, arriviamo solo fino a un certo punto…

  Paola wrote @

…mmm… Se però, invece di vedere la cosa in modo imparziale, la pianto di filosofeggiare-cosa che per altro non so fare-e mi metto a vederla nella maniera per me più logica e spontanea, vedo una ragazza che può ancora svegliarsi e un miracolo in cui bisogna credere con quella fede che resuscita i morti.
In mezzo a tutti i dubbi che posso avere. . .non ho dubbi sul fatto che nulla è impossibile per Dio e che credendo si ottengono miracoli.

  misternemo wrote @

molto apprezzabile l’intevento di Celentano!

bellissimo il modo in cui considera questa vita:
“misero microscopico passaggio in confronto a quella che sarà la vera Vita!” ;)

speriamo che questo intervento faccia almeno sorgere il dubbio e chi la pensa in manera “diversa” :)

  SteFy wrote @

Paola anc’io mi sono fatta queste domande e solitamente la mia posizione in merito è che mantenere in vita una persona con una macchina è contro natura, però come dicevo prima immedesimandomi nella situazione nn so se riuscirei a staccare la spina, poi come dici tu va valutato ogni singolo caso!

  lety wrote @

Ho visto tante storie di persone che si sono risvegliate dal coma dopo anni…
Penso che solo Dio può decidere cosa dev’essere fatto nel caso di Eluana…
Dio è il Dio dell’impossibile…
Spero che i suoi genitori conoscano l’immensa bontà del nostro Signore Gesù e che credano che Lui può fare ancora un miracolo nella ua vita,se lo vogliono…

  patrizia wrote @

Il fatto è che Eluana non è in coma, ma in stato vegetativo persistente, e da 17 anni, non da un mese. Casi di “risvegli” in condizioni analoghe non si sono MAI verificati in tutta la letteratura medica conosciuta. Certo, si può sempre sperare in un miracolo, ma questo possono farlo i credenti, e neanche tutti ci riescono. Figurarsi chi non crede. Trovo scandaloso che la Chiesa abbia dato dell’assassino a un padre che soffre in maniera inimmaginabile. Questa sarebbe la Chiesa dell’amore e della misericordia? Come al solito volete imporre anche ai non credenti le vostre convinzioni, non riuscite proprio ad accettare che ci sia gente che non la pensa come voi. Inoltre le vostre proteste si basano sul nulla. Quale “vita” difendete? Il neurologo che la segue ha definito Eluana inconsapevole e incosciente, i suoi organi vivono come piante, il suo cervello, quindi la sua personalità ed individualità non esistono più. E poi voi credenti non dovreste essere così attaccati alla vita materiale, visto che credete nell’anima, perchè non desiderate che la sua anima venga finalmente liberata e possa volare in paradiso? Assurdo che siano proprio i credenti ad aver tanta paura e rifiuto della morte! Se davvero Dio esiste e c’è un aldilà per Eluana ci sarebbe la felicità della vita eterna..o no? Perchè non condannate allo stesso modo le guerre e la pena di morte? Certo, difendete sempre i non-nati e i non-ancora-morti, dimenticando quelli vivi e che soffrono davvero, come i genitori di Eluana.Un modo strano di manifestare amore per il prossimo..

  scegligesu wrote @

Ciao Patrizia,

le tue considerazioni sono comprensibilissime e cercherò in base ad esse di chiarire bene la nostra posizione.

Noi non siamo qui per condannare quello che vorrebbe fare il padre, anche se è una cosa che molti farebbero. Questo è perché siamo umani e vedendo le cose dalla nostra prospettiva limitata la vediamo come una soluzione.

Sicuramente è vero che non si sono verificati risvegli in condizioni del genere, ma è anche vera un’altra cosa: si sono verificati tanti risvegli in cui i medici avevano dichiarato la persona clinicamente morta, quindi come facciamo a dire da quali in condizioni in poi e lecito ucciderla? Si, è vero, non è passato un mese, sono passati 17 anni, ma come facciamo a dire da quale momento in poi è lecito ucciderla? Dopo un mese sarebbe assurdo, forse dopo un anno anche, e poi? Da quando possiamo dire che è giusto ucciderla?

Tutto ciò per dire che noi come esseri umani non siamo in condizioni di poter prendere una decisione del genere, perché la vita in questa terra non dipende solo dal funzionamento degli organi (cervello compreso) ma dipende dal fatto che lo spirito abita nel corpo.

Infatti la parola morte vuol dire letteralmente “separazione”, riferita alla separazione del corpo dallo spirito. Finché quella separazione non avviene la persona è in questo mondo come lo sono tutti gli altri, al di là delle condizioni fisiche.

Comprendo anche il tuo discorso sul fatto che se crediamo nell’aldilà, non dovremmo avere problemi a decidere di lasciare questa terra. E’ vero, non abbiamo nessun problema, ma questo non vuol dire che dobbiamo essere noi a dover decidere quando, perché se ragioniamo solo sul fatto che “spedendo le persone di la staranno meglio” allora potremmo cominciare a discutere, se magari sarebbe giusto uccidere tutti quelli che stanno soffrendo perennemente per qualsiasi altro tipo di ragione.

Purtroppo è un discorso che non può esaurirsi in un commento MA se fai entrare Dio nella tua vita il tutto cambia, perché comincerai a vedere le cose da un’altra prospettiva, comincerai a capire tante cose, anche senza molte parole.

A volte si fa di tutta l’erba un fascio usando termini come “chiesa” o “credenti” ma ti assicuro che quelli che hanno davvero scelto Gesù non hanno paura della morte perchè Lui ha vinto la morte e noi viviamo per Dio! ;)

A presto


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