E siamo alla volta dell’amore tra genitori e figli.
Mi piace anche qui trattare l’argomanto adottando due punti di vista, quello dei figli e quello dei genitori sempre alla luce delle perle di saggezza contenute nella Parola di Dio.
“Figli ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto. “onora tuo padre e tua madre” questo è il primo comandamento con promessa, “affinché tu stia bene e abbia lunga vita sopra la terra”. E voi, padri, non provocate ad ira i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell’ammonizione del Signore”.
EFESINI 6:1-4
Ubbidire e onorare i propri genitori è un comandamento ma è anche un’importante dimostrazione d’amore. Nel verso in Efesini c’è sritto: Ubbidite nel Signore.. possiamo dedurre che, chi è nel Signore ovvero al centro della Sua volontà ubbidisca ai propri genitori perchè ciò è giusto!
L’ubbidienza ai propri genitori non è un aspetto da sottovalutare e non può prescindere dalla nostra vita spirituale: se vogliamo piacere a Lui dobbiamo innanzitutto piacere a loro (i nostri genitori).
Andando più avanti nello stesso verso scopriamo che non siamo solo chiamati a sottometterci alla volontà dei nostri genitori ma abbiamo anche una grande responsabilità: ONORARLI.
Onorare significa rendere rispettabile! In quanto figli, ci viene affidata la responsabilità ed il compito dei rendere rispettabili i nostri genitori. Quante volte ci è capitato di fare delle cose che potevano essere una vergogna più che un onore!
Riflettiamo perchè ancora una volta se vogliamo onorare Lui dobbiamo onorare inanzitutto loro (i nostri genitori)
Ma adesso lasciamo il palco ai genitori: una delle cose belle della Bibbia è che ce n’è per tutti..
Anche qui il comandamento è chiaro: i padri non devono inasprire i propri figli ma devono allevarli nella disciplina e nell’ammonizione del Signore! Potreste obiettare che il comandamento ai genitori sia più bello e semplice di quello dato ai figli: vi sbagliate! Allevare i figli nella disciplina e ammonizione del Signore implica l’essere conoscitori della parola e volontà di Dio – anche loro quindi hanno una bella fetta di responsabilità! Dio ci chiama ad essere dei genitori saggi!
Infine parafrasando il capitolo 12 di Ebrei è chiaro che la risprensione, sia che ci venga da papà che da Papà – seppur talvolta dolorosa – è sempre per il nostro bene, testualmente “arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati” (Ebrei 12.11).
Per cui ragazzi la sfida di questa settimana è ringraziare i vostri genitori nel momento in cui vi correggeranno e se sgraneranno gli occhi increduli, citategli i saggi versi di Ebrei e poi….?? Raccontateci la loro reazione!!!
Che DIO ci dia grazia di essere buoni figli e genitori DIO CONTINUI A BENEDIRVI…


























non so perchè ma quest’articolo mi ha fatto commuovere, forse perchè mi ricorda quando un giorno, dopo che per tutta la vita non ho mai concepito è accettato tutte le riprensioni di mio padre, realizzai quanto BENE MI ABBIANO FATTO!!!!! GRAZIE PAPINO!! TI VOGLIO SEMPRE TANTO BENE!!!