Da piccolo ho sempre sognato di essere Highlander, immortale.. e col tempo ho scoperto con Qualcuno poteva redermi tale regalandomi la vita eterna. Un giorno me l’hanno proposto.
Naturalmente ho accettato! ![]()

CONTO ALLA ROVESCIA
PER L’ETERNITÀ
Spesso si dice che ci sono secondi che sembrano un eternità, quando facciamo il conto alla rovescia nell’attesa di un evento a cui teniamo tanto, ma spesso ignoriamo il fatto, che c’è un altro conto alla rovescia che scorre inesorabilmente nella nostra vita, che è quello che precede L’ETERNITA’.
Possiamo ignorarlo quanto vogliamo, ma sappiamo tutti bene che prima o poi dovremo tutti trovarci a sentire il ticchettio dell’orologio che segna Countdown finale della nostra vita, che, come dimostra questo DVD, non per tutti sarà personale. C’è quanto un grande orologio che sta contando qualcos’altro che riguarda tutti.
Nel documentario viene dimostrato come tutti gli ultimi eventi a cui stiamo assistendo nel mondo, sembrano tanti piccoli tic del grande orologio: i cambiamenti dei sistemi politici, economici, i fatti di Israele e tanto altro, dimostrano che tutto quello doveva precedere quel fatidico momento, sta avvenendo alla lettera.
Pertanto siamo in attesa di quell’evento che farà scattare inesorabilmente il vero grande countdown finale. Tanti lo attendono con gioia, ma tanti altri con tanta tanta paura.

























Conosco il contenuto del dvd perchè, lo scorso dicembre, ho regalato ad amici e colleghi di lavoro una decina di copie del film approfittando delle festività natalizie (.); qualcuno mi ha fatto domande, altri si son mostrati turbati, altri si sono astenuti dal far commenti sull’argomento che, sappiamo, è scottante ma necessario!
Tuttavia, malgrado i “segni dei tempi” si stiano intensificando, noto con dispiacere che in ambito cristiano son pochissimi i pastori che affrontano la tematica, nonostante Pietro apostolo ci esorti a stare saldi sulla “parola profetica” (2^ Pt. 1,19); invero, avverto come una specie di apatia verso le profezie o timore, poichè nei culti domenicali, nei convegni e nei raduni estivi non dovrebbe mancare mai l’esortazione a “vegliare” sugli avvenimenti socio-politico-religiosi del nostro tempo (beato quel servo che il padrone troverà al lavoro….).
Eppure è sufficiente accendere la tivù per avere un quadro aggiornato e realistico degli eventi che Gesù stesso ci dice di “interpretare”: il problema dell’Iran che oltraggia Israele (cfr. Sofonia 2,8), Obama che pressa per lo Stato Palestinese a fianco di Israele, la Cina e la Russia che si riaffacciano nel panorama internazionale dopo anni di (apparente) letargo, il carattere di Sodoma ben visibile attraverso l’immoralità dilagante (vedi i recenti gay pride in Brasile, a Roma e a Genova – cfr. Isaia 3,9), gli stravolgimenti climatici (trombe d’aria in piena estate, nubifragi improvvisi che rovinano i raccolti – cfr. Gioele 1,10-12), la tecnologia di schedatura con chip in costante espansione (dal 1° luglio i passaporti italiani verranno rilasciati con chip contenente dati biometrici, foto del viso e impronte delle dita), nonchè il Nuovo Ordine Mondiale sancito al G-20 di Londra son tutti segni inequivocabili che Cristo è alle porte!
Ma a cosa pensa la Chiesa? Dov’è rivolto il cuore dei cristiani davanti a questi avvenimenti? Chi ha il coraggio di parlare con schiettezza al suo prossimo? Chi “insiste a tempo e fuori di tempo”? Io son sicuro che siamo assai vicini al rapimento, del quale evento – peraltro – la bibbia non dà alcun preavviso di ora e di giorno, perciò invito il lettore a ritornare al vangelo e ad allertare il mondo come fece Noè.
Delle dieci vergini con le lampade accese, solo “cinque” avevano l’olio, cioè erano in costante attesa dello sposo….(.)