il BLOG di ScegliGesù.com

è il momento di prendere una posizione!

Dio è brasiliano?

Come potevamo batterli? Questa domanda sorge spontanea, era una sfida impari, 1 contro una squadra intera!

FBL-WC2010-CONFED-USA-BRA-MATCH16Voi vi starete domandando “ma di cosa parla questo qui?”, la risposta è semplice, parlo di uomini che hanno preso posizione, che hanno scelto la direzione della loro vita, uomini che hanno scelto Gesù!
Domenica il Brasile ha vinto la Confederation Cup di calcio battendo gli Stati Uniti in rimonta da 2-0 a 2-3 e alla fine della partita erano in mezzo al campo tutti insieme, abbracciati, in ginocchio, a formare un cuore.
Il Brasile ha festeggiato con una preghiera a squarciagola, quasi urlata, in mezzo al campo, ringraziando Colui che ha permesso loro di vincere.

4126279714Il simbolo della partita è stato il capitano Lucio, che ha segnato il gol vittoria e non finiva più di ringraziare Dio mostrando a tutti una maglia con scritto “I love Jesus”.
Come potevamo noi batterli con il solo Legrottaglie?😛
Questa scena è andata in mondo visione ed è stata una forte esempio di come in ogni momento della nostra vita sia importante ringraziare Dio per ogni cosa; quindi scegli Gesù, cambi tu, cambia il mondo….e vinci le partite!😉

Stefano

link: gazzetta.it

7 commenti»

  Salvatore (evangelista) wrote @

So che molti giocatori brasiliani sono autentici cristiani che testimoniano, anche attraverso lo sport, la loro fede in Dio, ma non credo che l’Eterno sia “tifoso” di questa o quell’altra squadra (.)

E’ ovvio che per pratica lo sport a certi livelli (es. Legrottaglie, Kakà) risulta più agevole mettere in mostra la propria fede, grazie all’opportunità di avere una vasta platea che li applaude, ma per chi non è celebre come loro è più arduo presentare Cristo perchè la cerchia è più ristretta; tuttavia, l’esempio che sta dando Kakà in questi giorni, visto che parliamo di calcio, è assai deludente perchè – a differenza di Nicola Legrottaglie – Gesù non mi sembra sia al primo posto nella sua vita: infatti, la stampa di oggi titola che Kakà, in occasione del passaggio al Real Madrid, abbia esultato dicendo che è stato un giorno “indimenticabile” (.)

Se questo è “testimoniare” che viviamo per il Signore e che Gesù è al centro della nostra vita…..

  EzioGo wrote @

Io invece credo che Dio sia tifoso! non di un team ma dei suoi figli che lo amano e che lo mettono al primo posto e lo coinvolgono in ogni aspetto della loro vita! Dio è li a tifare per me e per ogni suo figlio che ha nel cuore il desiderio di fare la sua volontà … Dio non mancherà di benedire le nostre vite anche nel nostro lavoro come per questi giocatori.
per il resto non mi va di giudicare … io per primo commetto sbagli, forse anche parecchi… ma ancora continuo a dire che Lui è il mio Dio!

quindi voglio scegliere Gesù, cambio io, cambia il mondo….e vinci le “mie” partite!😉

Dio è brasiliano? Molto presto sarà anche Italiano!!!

buona partita a tutti!!!

  Salvatore (evangelista) wrote @

Mi spiace contraddirti, caro EzioGo, ma io guardo la realtà attuale alla luce della Bibbia e dei “segni dei tempi” ai quali il Signore ci esorta a vigilare (Mt. 24); peraltro, la nostra nazione sta andando indietro nel cammino cristiano e non avanti, poichè le divisioni fra le varie chiese cristiane presenti sul territorio, da nord a sud, sono un segno evidente che l’unità della Chiesa è, al momento – con le dovute eccezioni – solo sulla carta (.): come potrebbe essere, l’Eterno, “tifoso” dell’Italia se i credenti italiani si fanno concorrenza e non vegliano sugli eventi che stanno accadendo?

Se tutti i figli di Dio, almeno qui in Italia, si unissero in preghiera (non per dovere religioso), il “regno delle tenebre” verrebbe scosso! Ma avviene così?

Francamente, penso che stiamo vivendo come Lot, cioè ai margini della nuova Sodoma (gay pride, pedoflia, pillola abortiva ecc.), ragion per cui non aspettiamoci – a meno che non ci vogliamo illudere – tempi felici e lieti, visto che il mondo sta indurendo il cuore in accordo alle profezie.

In Israele si parla di creare, entro il 2011, lo Stato Palestinese onde giungere alla “pax mundi” (.), ma quando si dirà “pace e sicurezza sarà la rovina” (2^ Tsl. 5,3), afferma la scrittura. E siccome l’invito del Signore è di “guardare il fico in Israele” (.), crediamo alle sue parole oppure pensiamo di poter annullare, col nostro entusiasmo, la Parola di Dio?

Anch’io credo che Dio, un giorno, sarà “tifoso” di ogni nazione, ma ciò avverrà quando Gesù farà piegare ogni ginocchio, in cielo, in terra e sottoterra (.)

Oggi siamo chiamati ad essere “sentinelle” del popolo di Dio!

  eri wrote @

Mi commuovo a vedere questi giocatori in ginocchio davanti al Signore
Gloria a Dio

  Giada wrote @

La preghiera è potentissima; la preghiera fatta insieme è una bomba!
come Dio stesso dice: “dove due o tre sono riuniti nel Mio nome Io sono lì in mezzo a loro”.
se vogliamo vedere la potenza di Dio in Italia Dio ci chiama all’unione.
Non importa il numero, nella Bibbia il Signore è partito da 2/3… l’importante è avere un cuore che batte per Lui!

  eri wrote @

TUTTO LE COSE FATE CON LA FEDE SONO MERAVIGLIOSE

  Pri wrote @

E’ stato meraviglioso vederli pregare alla fine di una dura partita..
E tifoso o meno.. Dio premia chi si fida di Lui!
Ma quanto è BUONO???


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