il BLOG di ScegliGesù.com

è il momento di prendere una posizione!

CristianaMente#18

Eccoci dopo un periodo di ferie con la nostra amata Elena, inviateci le vostre domande, i vostri dubbi o perplessità e ogni martedì avreste le vostre risposte.😉

Cara Elena,  sono un credente da qualche mese e sin da subito sono stato affascinato dai principi del cristianesimo VERO e dallo stile di vita sano ma soprattutto divertente che un cristiano può avere.
Ho sempre visto chi parlava di Dio con sospetto ed ho sempre pensato che i cristiani fossero persone estremamente noiose e, detto tra noi anche un po’ sfigate mentre da quando ho conosciuto Dio e non una religione ho scoperto che ci si può divertire in modo sano e mi sono liberato da tante cose che mi davano solo l’illusione momentanea di stare bene… c’è però un piccolo problema: non sono ancora riuscito a liberarmi dalla pornografia.
E’ più forte di me ma quando vedo delle immagini hot che spesso compaiono in rete  poi non riesco più a staccarmi.. è come una droga.  cosa mi consigli di fare?
Grazie per i tuoi consigli
F

Ciao f, non subito passa tutto quello che di negativo è nella tua vita prima di conoscere il vero cristianesimo. Ci vuole forza, determinazione e autocontrollo e questo lo si impara nel tempo. Così come si fa con la droga.
Prima di tutto fai una decisione, poi comincia a guardare qualcosa di buono che serve come “metadone” poi vedrai che adagio adagio non ti verrà più compulsione a guardare cose non buone.
Elena

8 commenti»

  Tony wrote @

Volevo consigliare http://www.x3watch.com/
questo programma di permette di avere un amico/partner nella lotta contro la pornografia.

una volta installato Xwatch (gratis) il programma ti permette di inserire un’email del tuo confidente dove verrà avvisato ogni volta che usi il tuo computer per vedere materiale porno.

credo sia un’ottimo mezzo per la lotta contro la pornografia, circondarsi di amici veri è la chiave per una scelta vera.

a presto
tony
http://www.noisiamolarivoluzione.com

  Marco wrote @

Caro F.
ho 40 anni ed il tuo stesso problema da quando ne avevo 13.
Però, vedi, la cosa che mi fà andare avanti, e che mi permetterà di liberarmi, un giorno, da questa schiavitù, è prendere sempre più consapevolezza che Gesù mi ama per quello che sono, che, forse, Dio non mi vorrebbe diverso.
Io cerco comunque di migliorare, sperando che la mia buona volontà e la mia perseveranza valgano.

Un abbraccio
Marco

  Andrea wrote @

istinto sessuale e repressione di questo sono i motori del mercato pornografico. Considerando il volume d’affari generato, direi che non sei proprio una mosca bianca e comunque i messaggi biblici sulla nudità sono nel vecchio testamento, direi che aggiornarsi al cristianesimo è altro dal preoccuparsi del piacere che si prova nel guardare tette, culi e peni sbandierati in rete dai trasgressivi disinibiti di turno… ma tornando al “problema”, una sessualità repressa da una religione che fa vivere il corpo come peccato, e la cultura diffusa derivantene, che chiama i genitali esterni “le vergogne” e che classifica l’attrazione in normale e sbagliata, non possono che lasciarti preda delle suggestioni pornografiche.
Non preoccuparti, quando visiti un sito porno sei generalmente in buona compagnia di confratelli e ministri dell’eucarestia… il problema non è che è un peccato, ma che è surrogato, a mio modesto modo di vedere. Poi sarebbe utile verificare cos’è il sesso per te, nella tua vita, per cercare così di avere un comportamento consequenziale.
Se è vero come dice Marco che questo tal gesù ti ama per quello che sei, e se a te interessa l’amore di questo tizio, tanto vale che cerchi di essere te stesso per poter accogliere questo amore, senza ipocrisie riguardo a i tuoi difetti o presunti tali. Se poi risulterà vero che iil suo amore è capace di rivoluzionare una vita, ebbene sarà il suo amore a operare i cambiamenti opportuni (se ce ne saranno), non la tua “buona” volontà.

Buona giornata,
Andrea.

  Andrea wrote @

quando cerchi di mettere a tacere chi ha opinioni diverse dalle tue, anche se le esprime civilmente, (come hai fatto con me cancellando il commento lasciato stamattina) operi una censura; è un atto di divisione e se hai dimestichezza con il gergo cattolico, saprai anche chi è secondo il pensiero cristiano l’attore delle separazioni, il divisore.
Io sono capitato da queste parti un attimo, per caso, e con la stessa rapidità andrò altrove, ma la voce che hai censurato non è solo la mia, è anche quella del dialogo su questa pagina, ma sopratutto quella della tua coscienza; arrivederci e auguri!
(cancella pure anche questo post adesso, è un tuo diritto)

cordialmente,
Andrea🙂

  Andrea wrote @

toh… è tornato fuori il mio commentino?

era un “problema di rete selettivo” o si tratta di un ripensamento?
nel primo caso chiedo venia, nel secondo, mi rallegro.

ciao!
Andrea

  scegligesu wrote @

ciao andrea😉
non ho mai censurato nessun commento perchè credo nella libertà d’espressione e amo il confronto.

purtroppo durante il tourgiallo non ho la possibilità di collegarmi sempre perciò molti commenti restano “in moderazione”.

se uno visita un sito porno forse è perchè gli manca un pò di buona compagnia😉
non sono un cattolico ma protestante🙂

a presto e torna a trovarci,
scusami se non ti risponderò subito ma siamo in missione e torneremo a settembre

http://www.tourgiallo.com

  adelaide wrote @

Ciao a voi,
se davvero vogliamo superare le divisioni e non dar spazio al divisore mi pare inutile sbandierare il nostro appellativo di cattolico o protestente, ricordandovi che qst è un blog cristiano, e, caro Andrea, quel tal Gesù di cui parlavi, è proprio il centro del Cristianesimo.
Ora, mi sembra un pò semplicistico (oltre che provocatorio) affermare che se davvero Lui ti ama, allora ama ogni tuo modo di essere. Non credo che noi siamo così bravi da amare un apersona con tutti i suoi difetti, senza mai rammaricarci dei suoi sbagli. Dio AMA, e ci perdona continuamente per i nostri errori, ma quando sentiamo di fare qlcs di sbagliato, allora tocca a noi rimediare, sapendo che Lui ci dà la forza di farlo. Caro F, già il fatto che tu sei cosciente di avere un problema significa che tu ami Dio, e che non vuoi offenderlo in alcun modo; affidati a Lui, e chiedi apersone fidate di sostenerti nella preghiera. Ci vuole solo impegno e fiducia in un Dio che libera!
Adelaide

  Andrea wrote @

cara Adelaide, le divisioni non si superano ignorandole, megliio che siano ben visibili e dichiarate finché esistono, a mio avviso. Detto ciò, non sono (più) un frequentatore di chiese e gruppi di approfondimento e chiacchiera parrocchiali. Sono capitato qui perché ho visto una fotografia in cui c’era l’adesivo di scegligesu.com, l’ho trovato buffo e sono venuto a vedere di che si trattasse; l’occhio m’è caduto sul post di Marco e per solidarietà umana ho sentio il desiderio di offrire un punto di vista altro dalla morale cattolica (per quanto possibile per una persona cresciuta con il Vaticano in casa!).
Nessuna intenzione di essere provocatorio, preferirei stimolante, ma mi rendo conto che non è cosa che indipendente dall'”uditore”.
Riguardo al “semplicistico”, potrei replicare che sei tu a complicare la questione appioppando a dio un amore umano, condizionato dal comportamento dell’amato, dalla riparazione del torto commesso. Ti risulta che Gesù in croce odiasse Giuda, secondo gli insegnamenti della chiesa cui appartieni? Immagino non fosse proprio contento d’esser stato venduto da un suo (con)fratello, né del fatto che costui avesse corrotto la propria interiorità con la doppiezza e il tradimento, ma a quanto dicono i latori della storia di Gesù, egli in mezzo alle sofferenze della crucifissione aveva ancora cuore per amare il suo traditore e i suoi carnefici. L’amore che salva, se esiste, l’amore di dio (se un dio che è amore esiste), non può che essere incondizionato, un amore che libera dai giochi di forza e permetta di esistere e di scegliere, di scegliere anche altro da questo amore, come pare aver fatto Giuda.
Ma alla fine stiamo parlando perlopiù di logica, cosa che in materia di fede mi sembra spesso un optional (questultima è una constatazione, magari errata, magari corretta, non una provocazione; oltre ad essere uno dei motivi per cui ho smesso di frequentare ambienti religiosi).

cordiali saluti
Andrea


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