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è il momento di prendere una posizione!

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Haiti grida. Il cielo risponde.

Il video è la meravigliosa testimonianza di come anche da una catastrofe come quella del terremoto che ha colpito l’isola, Dio possa portare ravvedimento e frutti.

Il 12 febbraio 2010 Il Presidente di Haiti René Garcia Préval ha chiamato il Paese a tre giorni di digiuno e preghiera al posto dei consueti festeggiamenti per il Mardi Gras (il Carnevale). I preparativi hanno richiesto 5 giorni consecutivi; oltre 1 milione di Haitiani hanno partecipato all’evento.
Ci sono state 3000 conversioni e più di 100 stregoni (persone che erano dedite alla magia nera) hanno dato la vita a Gesù, mentre la gente e il Presidente gridavano a Dio, chiedendo perdono per la nazione di Haiti.

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un Onnipotente col sen­so dell’umorismo

Come si dice? Tentar non nuoce, è l’uomo ha sempre “tentato” 😉 semplicemente per non ammettere che all’origine di tutto c’è “un Dio”, che non è il dio del pane 😛

Leggete l’articolo.

La macchina del Big Bang si blocca.
Per una briciola di pane.

Il Collider del Cern

Gli americani dicono «the devil is in the details», il diavolo sta nei detta­gli. Ma anche Dio — diciamolo — non se la cava male, quando ci si mette. Il Large Hadron Collider (in italiano: grande colli­sore di adroni) è un acceleratore di parti­celle presso il Cern di Ginevra, il più grande e potente mai realizzato. Lungo 27 chilometri, costato 4,9 miliardi di eu­ro, dovrebbe provare l’esistenza del «bo­sone di Higgs», detto anche «la particella di Dio», che fornisce la massa alla mate­ria nell’universo e simula il Big Bang Be’, si è fermato: ci hanno tro­vato dentro mollica di pane. Nessuno sa come sia finita lì. Tecnicamente, essendo Ginevra nella Svizzera francese, si tratta­va di mollica di baguette. Duran­te l’ispezione si è scoperto che aveva messo fuori uso una delle unità esterne di raffreddamen­to che mantengono la tempera­tura a 1,9 gradi sopra lo zero as­soluto. Una portavoce del Cern ha detto:

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Marilyn, qualsiasi cosa tu dica Dio ti ama.

Venerdi 27 novembre c’erano anche loro:
i mitici ragazzi di ScegliGesù.com 😀

Marilyn Manson è passato anche da Milano per presentare il nuovo “The High End Of Low” e noi siamo passati dal PalaSharp per salutarlo 😉

Ecco la testimonianza di una nostra inviata:
A te Paolina.
“E’ stato particolare vedere come erano vestiti i ragazzi che arrivavano per il concerto, praticamente erano tra il Goth e il punk ma c’erano anche ragazzi abbigliati “casual” diciamo… l’atmosfera era pesante in maniera direttamente proporzionale alla vicinanza con l’entrata del palasharp… c’erano ragazzi ubriachi, drogati, ma non erano nemmeno la maggioranza..

Al ricevere i volantini alcuni ridevano sai tipo “nooooooo al concerto di manson!!”, altri ne volevano parlare, io personalmente ho trovato un signore che vendeva le magliette interessato e ha voluto sapere, gli ho detto come scegliere Gesù e di sua iniziativa mi ha lasciato il numero per sapere dove trovare una chiesa dalle sue parti.
So che alcuni dei nostri ragazzi hanno anche pregato con alcuni.

Dal palasharp di Milano è tutto. Arrivederci.”

Come dire boys&girls 😉
ogni occasione è buona per parlare di Gesù.
E ricorda:
QUALSIASI COSA TU DICA DIO TI AMA.

Michael Jackson e la fede

dal blog: biblicamente di pj

«Ma davvero Michael Jackson si è convertito poco prima di morire?», ci hanno chiesto molti lettori.

La notizia, che rimbalza in queste ore attraverso i social network, parte da una dichiarazione su Facebook delle Mary Mary, nota formazione vocale USA, secondo cui Jackson, di recente, “avrebbe accettato Gesù nella sua vita”.

«L’altra sera – scrivevano le Mary Mary il 26 giugno – abbiamo ricevuto una buona notizia da Terri McFaddin-Solomon, che è una buona amica di Sandra Crouch. Tre settimane fa Sandra e Andre [Andrae Crouch, noto cantante gospel, ndr] hanno trascorso un po’ di tempo con Michael Jackson, che era loro amico. Michael chiese ad Andrè di suonare “It Won’t Be Long And We’ll Be Leaving Here” (Tra non molto ce ne andremo), poi Michael ha pregato con Sandra e Andre e ha accettato Cristo nel suo cuore».

Succede alla morte di ogni personaggio: a prescindere da quale sia stato il suo comportamento, la sua etica, la sua fede, a  qualche ora dalla dipartita negli ambienti cristiani comincia a circolare la notizia, più o meno fondata, sulla sua conversione.

Il racconto entusiastico delle Mary Mary è stato però smorzato dallo stesso Crouch, protagonista della vicenda insieme alla moglie Sandra.

«Andrae’ and Sandra – riferisce Crouch nel suo spazio su Facebook – hanno visitato Jackson in due occasioni negli ultimi due mesi, una volta presso lo studio di registrazione e poi, tre settimane fa, a casa sua. Michael chiese preghiera per una unzione dello Spirito Santo, e come potesse rendere la sua musica più “spirituale”, così Andrae e Sandra gli hanno spiegato il concetto di unzione e gli hanno parlato di Gesù».

«Voleva sapere – continua il racconto di Crouch – cosa fa sì che le mani si alzino, cosa ti fa “uscire da te stesso”, cosa dà spiritualità alla musica. Ha poi chiesto di ascoltare il suo brano preferito, e ha voluto cantarlo, così lo hanno cantato insieme, alzando le mani e Michael ha esclamato “È bellissimo!”».

Insomma, Michael ha sicuramente avuto un incontro con Andrae e Sandra, e stando ad Andrae «non ha rifiutato Gesù, o la preghiera»: anzi, chiosa il cantante, Jackson è stato contento di unirsi a loro in preghiera e, lui che non tocca mai nessuno, li ha presi per mano per cantare e pregare.

Un dato, questo, significativo ma non decisivo; e lo stesso Crouch riconosce che «Non c’è stata alcuna “preghiera di conversione”», come altre fonti accennavano.

Questo avveniva tre settimane prima che Michael Jackson morisse. Nessuno può sapere cosa sia successo nel cuore di Michael Jackson nelle sue ultime ore di vita, e quindi non possiamo dire una parola definitiva sulla posizione spirituale al termine della sua esistenza: né in positivo, né in negativo.

Vorremmo, ma non sta più a noi. E, in fondo, è molto meglio così.

Dio è brasiliano?

Come potevamo batterli? Questa domanda sorge spontanea, era una sfida impari, 1 contro una squadra intera!

FBL-WC2010-CONFED-USA-BRA-MATCH16Voi vi starete domandando “ma di cosa parla questo qui?”, la risposta è semplice, parlo di uomini che hanno preso posizione, che hanno scelto la direzione della loro vita, uomini che hanno scelto Gesù!
Domenica il Brasile ha vinto la Confederation Cup di calcio battendo gli Stati Uniti in rimonta da 2-0 a 2-3 e alla fine della partita erano in mezzo al campo tutti insieme, abbracciati, in ginocchio, a formare un cuore.
Il Brasile ha festeggiato con una preghiera a squarciagola, quasi urlata, in mezzo al campo, ringraziando Colui che ha permesso loro di vincere.

4126279714Il simbolo della partita è stato il capitano Lucio, che ha segnato il gol vittoria e non finiva più di ringraziare Dio mostrando a tutti una maglia con scritto “I love Jesus”.
Come potevamo noi batterli con il solo Legrottaglie? 😛
Questa scena è andata in mondo visione ed è stata una forte esempio di come in ogni momento della nostra vita sia importante ringraziare Dio per ogni cosa; quindi scegli Gesù, cambi tu, cambia il mondo….e vinci le partite! 😉

Stefano

link: gazzetta.it

Michael Jackson ha scelto Gesù 3 settimane fa

…così diceva una notizia trovata su Dasouth.com

michael-jackson3Alcuni suoi amici sono andati da lui tre settimane fa e hanno pregato per e con lui e pare che “il re del pop” abbia accettato “il Re dei re” 😀

“Last night we received some good news from Terri McFaddin-Solomon who is good friends with Sandra Crouch. Three weeks ago Sandra and Andre’ spent some time with their close friend, Michael Jackson. Michael asked Andre` to play, “It Won’t Be Long And We’ll Be Leaving Here.” Michael then prayed with Sandra and Andre and accepted Christ into his heart. Now he’s singing in the heavenly choir.! Our hearts rejoice!”

The Lord knows what he’s doing! PRAISE GOD!!!

Personaggio discusso, odiato, straamato, ha fatto parlare di sè in bene e in male, da sempre un mito anche se davanti alla morte senza Gesù nessuno rimane immortale.

Molti giudicheranno la veridicità della notizia perchè è la cosa più semplice da fare ma non siamo noi che dobbiamo dire se quello che è stato scritto è vero o no. Credo nel Dio dell’impossibile, in un Dio misericordioso che ama e che vuole che tutti (tutti!) scelgano Gesù!! 8)

Chissà.. magari un giorno rivedrò Micheal in cielo 😉

Accordi D’amore – Bari

Michael W. Smith, cantante cristiano di fama internazionale, in concerto allo Stadio della Vittoria

Con il titolo “Accordi d’amore”, Michael W. Smith, cantante cristiano di fama internazionale, ha inaugurato il 6 giugno il suo tour italiano. Location scelta per la prima data italiana, lo Stadio della Vittoria di Bari, che per l’occasione ha visto tribuna , spalti e prato occupati da cristiani di fede evangelica che celebravano Dio con cori da stadio.
Sin dal primo pomeriggio lo stadio pullulava di gente. Fan, curiosi, addetti ai lavori, come formiche impazzite, correvano da una parte all’altra della struttura, in preda ad una frenesia adrenalinica.
Solo intorno alle 19:00 si è data la possibilità a leader delle chiese partecipanti, addetti stampa e musicisti, di incontrare il cantante per qualche domanda prima del concerto.
Tra domande ironiche, tecniche e personali, si respirava nell’aria l’entusiasmo e l’eccitazione dei presenti. Ma come biasimarli. Michael W. Smith, cantante, compositore, pianista, chitarrista ideatore delle canzoni più famose del mondo cristiano era proprio lì, in carne e ossa.
Certo, la fama, il successo delle sue produzioni discografiche, delle sue composizioni divenute colonne sonore di film famosi come The Second Chance e Joshua, le sue collaborazioni con Bono degli U2, non trasparivano assolutamente dal suo volto e dalle sue parole.
“E’ un grande onore per me essere qui in Italia, terra ricca di storia e di luoghi citati nella Bibbia” ha detto all’apertura della rassegna stampa “ e quello che spero per questa sera è che io possa scomparire dal palco per lasciar spazio a Dio, l’unico degno della nostra celebrazione questa sera”.
La serata si è aperta alle 20:00 circa, con Nico Battaglia, cantante pugliese cristiano, e la sua band. A seguire c’è stato un intervento di Compassion, organizzazione che opera dal 1957 a favore dei bambini dei Paesi in via di sviluppo attraverso la formula dell’adozione a distanza, nonché sponsor della serata. Dopo una breve pausa, Michael W. Smith ha aperto il suo concerto.
La musica di ottima qualità, i cuori accessi dalle parole di speranza che si elevavano dal palco, il coro di voci di uomini e donne di fede di ogni età che si alzava a squarcia gola a cielo aperto, hanno reso indimenticabile una notte ventosa di giugno allo stadio della Vittoria.

M. Simona Colonna